mercoledì 26 novembre 2008

Il Castigamatti

Finalmente si va in scena! Dopo più di un anno di prove, siamo giunti al momento di rappresentare in pubblico il Castigamatti, divertentissima commedia di Giulio Svetoni sulla scia della Bisbetica domata!

L'appuntamento è quindi fissato per:

Sabato 29 Novembre
ore 21:00
e
Domenica 30 Novembre
ore 16:00
presso il Teatro della Parrocchia San Francesco e Santa Chiara a Montughi
(via dei Cappuccini, zona Il Poggetto)
Ingresso a offerta libera, il ricavato verrà interamente devoluto alle missioni cappuccine

lunedì 10 novembre 2008

"Dinner for children" - Per la Tanzania



Il gruppo Tanzarò
vi invita

Domenica 23 Novembre

ore 19:30 e ore 22:00
presso la
"TRATTORIA DA TITO"
Via San Gallo, 112R

alla "Dinner for Children"

Cena il cui ricavato sarò interamente devoluto al nuovo progetto "Casa della Speranza" in Kongwa, orfanotrofio-scuola per bambini orfani a causa dell'AIDS (per info http://www.orsolinescga.it/tanzania/tz_casasperanza.htm).

Il menù prevede:
Tortino di patate e
Ricotta salata con salse varie
Risotto alla Zucca
Mezza Maniche con funghi e salsiccia
Filetto di maiale con crema di fagioli
Carote all'aceto
Tortino di mele e cannella
con gelato alla vaniglia
Caffè
Acqua e vino a volontà

Tutto a soli 20 euro!!!
Vi aspettiamo numerosi!

per info e prenotazioni:
Costanza 3497657276
Marta 3381119540



Come un canto di felicità - Musical a Montughi

Sabato 15 Novembre 0re 21:00
e Domenica 16 alle ore 16:00

La compagnia teatrale "Montughi Junior"


PRESENTA

...come un canto di felicità.


Musical in quattro atti liberamente ispirato a "Tutti insieme appassionatamente"

Regia di Laura Tosi e Antonia Lucherini

INGRESSO LIBERO

Le eventuali offerte andranno alla parrocchia per urgenti lavori di restauro

Teatro di Montughi - Parrocchia San Francesco e Santa Chiara
Via dei Cappuccini, 1 Firenze
Zona Poggetto/FLOG

Il qui scrivente Ciccio reciterà come comparsa tra gli invitati alla festa in casa Von Trapp e mostrerà le sue abilità di ballerino di valzer!

mercoledì 5 novembre 2008

Obama 44° Presidente

Allora è ufficiale, Barack Obama è il 44° Presidente degli Stati Uniti d'America, nonchè primo Presidente afroamericano! Non resta che vedere come si svilupperà la sua politica adesso che ha vinto! Un augurio di tutto cuore perchè riesca a cambiare gli USA e la politica internazionale!


martedì 4 novembre 2008

La Mummia 3 / Wall-E

Recensione in tandem di due film che mi sono piaciuti molto:

La Mummia 3 - La tomba dell'Imperatore Dragone

Divertente film di azione che non si prende sul serio ma nemmeno svarioneggia nell'assurdo. Qualcuno storcerà il naso, ma è molto più il nuovo Indiana Jones questo film che quello ufficiale!

Come dicevo, azione e divertiment, gag e misteri da risolvere, una punta di ironia sull'invecchiamento degli O' Connell (che hanno un figlio molto più simpatico, credibile e in gamba di Mutt) e lo zio Jonathan ci regala sempre le sue perle di idiozia/astuzia. Se ci aggiungiamo al cast Jet Li nei panni del cattivone di turno e Michelle Yeoh nei panni della bella maga, il risultato è scoppiettante.

Buona anche l'idea di trasferirsi via dall'Egitto per non calcare sempre la stessa formula (che tra l'altro viene presa un po' in giro dal film stesso).

Gli effetti speciali sono all'avanguardia e convincono in quasi tutte le scene, forse perchè utilizzati per le creature e gli eserciti e non per sostituire gli attori veri (w gli stunt).

Insomma, un film da vedere al cinema e rivedere a casa molte volte!

Voto finale: 8


Wall-E

Passiamo così dalla Cina post GMII al futuro prossimo, quando la Terra sarà invasa totalmente dai rifiuti e gli esseri umani abbandoneranno il pianeta lasciando un esercito di robot a ripulirla. Peccato però che di tutti questi salvatori solo uno, Wall-E, sia rimasto ancora funzionante.

Ed è proprio da questo assunto che prende il via la nuova avventura Pixar, una bellissima favola sui sentimenti e sull'ecologia. L'animazione digitale è semplicemente eccezionale e, sebbene la storia sia molto canonica, viene comunque costruita molto bene e arricchita di scene semplicemente divertenti. E poi come non lasciarsi trascinare dalla candida ingenuità di Wall-E, eroe suo malgrado che scatena danni senza nemmeno accorgersene ma che alla fine risulta essere il più umano tra tutti gli umani? Insieme a Ratatouille, uno dei capolavori dell'animazione!

Voto finale: 9

mercoledì 29 ottobre 2008

La Legge Gelmini passa al Senato

Che dire?
Meglio rimboccarsi le maniche e sudare per finire l'ultimo esame e laurearmi, che da adesso chissà se ci saranno più i soldi per altri corsi!
Unico rammarico? Che le lezioni fossero già state sospese per decisione dei professori, togliendomi il gusto di saltare lezione per manifestare domani!






lunedì 27 ottobre 2008

Virus Fascista

Questa è l'intervista fatta a Cossiga dal gruppo QN un data 23 Ottobre 2008. Una vera e propria confessione di come si governa in Italia, di come parole come diritti civili e uguaglianza siano carta straccia in mano a vecchi e nuovi nostalgici fascisti ammantati dall'illusione della Democrazia. E nonostante tutto ciò, nonostante sia messo tutto nero su bianco, questo signore potrà smentire il testo ogni volta che lo vorrà, certo che noi Italiani avremo già dimenticato o non saputo.
Sono sempre più spinto a vivere e per i miei ideali

Presidente Cossiga, pensa che minacciando l’uso della forza pubblica contro gli studenti Berlusconi abbia esagerato?
«Dipende, se ritiene d’essere il presidente del Consiglio di uno Stato forte, no, ha fatto benissimo. Ma poiché l’Italia è uno Stato debole, e all’opposizione non c’è il granitico Pci ma l’evanescente Pd, temo che alle parole non seguiranno i fatti e che quindi Berlusconi farà una figuraccia».Quali fatti dovrebbero seguire?«Maroni dovrebbe fare quel che feci io quand’ero ministro dell’Interno».

Ossia?
«In primo luogo, lasciare perdere gli studenti dei licei, perché pensi a cosa succederebbe se un ragazzino rimanesse ucciso o gravemente ferito...».

Gli universitari, invece?
«Lasciarli fare. Ritirare le forze di polizia dalle strade e dalle università, infiltrare il movimento con agenti provocatori pronti a tutto, e lasciare che per una decina di giorni i manifestanti devastino i negozi, diano fuoco alle macchine e mettano a ferro e fuoco le città».

Dopo di che?
«Dopo di che, forti del consenso popolare, il suono delle sirene delle ambulanze dovrà sovrastare quello delle auto di polizia e carabinieri».

Nel senso che...
«Nel senso che le forze dell’ordine non dovrebbero avere pietà e mandarli tutti in ospedale. Non arrestarli, che tanto poi i magistrati li rimetterebbero subito in libertà, ma picchiarli e picchiare anche quei docenti che li fomentano».

Anche i docenti?
«Soprattutto i docenti».

Presidente, il suo è un paradosso, no?
«Non dico quelli anziani, certo, ma le maestre ragazzine sì. Si rende conto della gravità di quello che sta succedendo? Ci sono insegnanti che indottrinano i bambini e li portano in piazza: un atteggiamento criminale!».

E lei si rende conto di quel che direbbero in Europa dopo una cura del genere? «In Italia torna il fascismo», direbbero.
«Balle, questa è la ricetta democratica: spegnere la fiamma prima che divampi l’incendio».

Quale incendio?

«Non esagero, credo davvero che il terrorismo tornerà a insanguinare le strade di questo Paese. E non vorrei che ci si dimenticasse che le Brigate rosse non sono nate nelle fabbriche ma nelle università. E che gli slogan che usavano li avevano usati prima di loro il Movimento studentesco e la sinistra sindacale».

E’ dunque possibile che la storia si ripeta?
«Non è possibile, è probabile. Per questo dico: non dimentichiamo che le Br nacquero perché il fuoco non fu spento per tempo».

Il Pd di Veltroni è dalla parte dei manifestanti.
«Mah, guardi, francamente io Veltroni che va in piazza col rischio di prendersi le botte non ce lo vedo. Lo vedo meglio in un club esclusivo di Chicago ad applaudire Obama...».

Non andrà in piazza con un bastone, certo, ma politicamente...
«Politicamente, sta facendo lo stesso errore che fece il Pci all’inizio della contestazione: fece da sponda al movimento illudendosi di controllarlo, ma quando, com’era logico, nel mirino finirono anche loro cambiarono radicalmente registro. La cosiddetta linea della fermezza applicata da Andreotti, da Zaccagnini e da me, era stato Berlinguer a volerla... Ma oggi c’è il Pd, un ectoplasma guidato da un ectoplasma. Ed è anche per questo che Berlusconi farebbe bene ad essere più prudente»

Coming soon - Icchè c'è al cine?