giovedì 2 ottobre 2008

Gigi - Lo sbandieratore nudo


Chi è nel gruppo sbandieratori lo sa che Gigi ormai è conosciuto come Giginudochevolteggia, quindi come non approfittare dell'occasione fornitaci dal titolo di "Il batterista nudo" per scherzarci un po' su?

Ps: notare i tipi nello sfondo!

giovedì 25 settembre 2008

Cecio e Magilla - Gatti scatenati!



Ecco il primo video di Cecio e Magilla, i nuovi membri della famiglia!Sono due adorabili micini che lottano e giocano tutto il giorno!

venerdì 19 settembre 2008

Bebo Jones

Anche gli Sbandieratori della Signoria di Firenze hanno il loro archeologo avventuriero tra le loro fila, sempre pronto a riconoscere antichi reperti medioevali e tirare colpi di frusta!

Hancock


Come non amare Hancock, superessere alcoolizzato e coatto che tra una dormita su una panchina e una sbronza protegge Los Angeles dai cattivi? Will Smith ci regala un personaggio veramente goffo e disadattato, un simpatico grezzone che vive alla giornata cercando di fare del bene ma ricevendo solo l'odio dei cittadini e delle autorità per i metodi spicci e un tantino vandalici di risolvere i problemi (come ad esempio salvare una balena dall'arenaggio lanciandola in mare, dritta su una barca). Ma anche per Hancock cambierà il vento quando conosce Ray Embry, un'idealista PR che cerca di cambiare la sua immagine in quella di un supereroe amato da tutti. Ecco quindi che nella prima parte del film assistiamo alla rinascita sociale di Hancock, con tanto di taglio della barba incolta e detenzione in prigione per ripagare i danni causati durante i "salvataggi". Nella seconda parte del film invece scopriamo le origini del suo potere, in un crescendo di scontri ed esplosioni, rivelazioni epiche e gran finale per tutti!
Come è stato giustamente fatto notare, Hancock è il primo supereroe che nasce al cinema ispirandosi ai fumetti ed ha una trama molto originale che non si riduce alla solita americanissima storia di riscatto sociale ma punta sul contrasto tra ordinario e straordinario e sul significato di essere eroici e coraggiosi. Da appassionato di fumetti ho anche trovato alcuni elementi del post Civil War della Marvel, saga epica di questi ultimi anni dove la figura del supereroe viene messa in forte discussione. La regia è molto veloce, da videoclip, ma adatta allo spirito del personaggio e del film e l'interpretazione è di buon livello. Alcune scene sono veramente memorabili e divertenti, un film da vedere!

Voto finale: 7 e mezzo

lunedì 15 settembre 2008

X-Files - Voglio crederci


I WANT TO BELIEVE, Voglio crederci, è la frase chiave nel poster che campeggia nell'ufficio di Fox Mulder, ed è il leit-motiv di tutta la serie di X-Files e di questo secondo film.
La pellicola altro non è che una puntata allungata della serie e purtroppo, dopo un'attesa di 6 anni, non riesce a riportare ai fasti di una volta.
Se da un lato Mulder e Scully riescono a ricreare l'alchimia che li contraddistingueva e ce li ha fatti amare, rispettando in pieno sè stessi, dall'altro versante la sceneggiatura è veramente carente. Manca completamente di pathos e mistero, non si ha la sensazione di qualcosa di terribile che attende nell'ombra pronto ad uscire (sia esso un alieno o un bigfoot) e alcuni passaggi di trama rimangono oscuri e tirati via.
Notevole lo sforzo di rispettare la serie, con piccoli riferimenti che strizzano l'occhio agli X-Philes (così si chiamano i fan) e degna di nota l'entrata in scena dell'amatissimo Direttore Skinner (ha fatto carriera in questi anni!). Discutibile invece la scelta di far morire il figlio dei due, oltretutto liquidandolo in due dico due battute! Ma come, tutta la corsa contro il tempo della 9a serie e poi trattano un personaggio così!?

Insomma, Chris Carter poteva mostrarci qualcosa di meglio
Voto finale: 4 (e ci vado di lusso)

martedì 9 settembre 2008

Le Cronache di Narnia - Il principe Caspian

Quasi perfetta trasposizione del secondo libro (almeno nell'ordine cronologico della storia), è un film entusiasmante, nettamente superiore al primo episodio. Probabilmente la miglior qualità è dovuta unicamente al cambio di voce di Aslan, doppiato dal magnifico maestro Jedi Liam Neeson e non da Omar Sharif (bravo come attore, ma nella sua lingua). Aslan è il fulcro di tutta la storia ed è la raffigurazione di Gesù Cristo, come possiamo non dargli una voce autoritaria ma paterna?! Comunque il film funziona, anche se in questo post-Signore degli Anelli molti ignoranti di letteratura penseranno ad un plagio. I quattro Pevensie sono all'altezza, dimostrandosi cresciuti come attori, così come buona impressione la fa il principe Caspian. Mirabili poi i nostri Castellitto e Favino in edizione malvagia. Ma com'è ovvio in Narnia la parte del leone (scusate la battuta) la fanno le creature fantastiche (minotauri, unicorni, centauri e molto altro), capitanati dal buon Ricipì, il topolino spadaccino (che non fa gli occhioni come il gatto con gli stivali, è proprio un guerriero lui). Essendo Disney è pensato per un pubblico di bambini, quindi può apparire un po' ingenuo, ma è comunque un buon lavoro.

Voto finale: 7

venerdì 29 agosto 2008

E venne il giorno


“Se l’ape scomparisse, all’uomo resterebbero quattro anni di vita"
Albert Einstein

Con questa frase attribuita al grande fisico, si apre il nuovo film di M. Night Shyamalan ed è pronunciata da Elliot Moore (Mark Wahlberg), professore di scienze protagonista della pellicola insieme alla moglie Alma (Zooey Deschanel) e alla piccola Jess (Aschlyn Sanchez). La vicenda è costruita sulla fuga verso zone più sicure dei tre protagonisti quando, all'improvviso, New York e tutto il nord-est americano cominciano ad essere attaccati da neurotossine che inibiscono il meccanismo biochimico che induce l'autoconservazione nella specie umana, spingendo ogni uomo o donna a uccidersi nel giro di pochi minuti. Inizialmente si crede che sia un attacco terroristico, ma ben presto la vera causa verrà scoperta nelle piante, che "stanche" delle devastazioni compiute dagli esseri umani, reagisce alla loro presenza come normalmente fanno di fronte ad un attacco parassitario, ovvero liberando composti tossici. L'odissea di Elliot e dei suoi congiunti diventa quindi anche un viaggio verso la liberazione dalla società, in quanto le piante reagiscono progressivamente in relazione a nuclei umani sempre più piccoli (dalle folle a gruppi di 3-4 persone), concludendosi in una specie di ritorno all'età in cui l'umanità conviveva in armonia con la natura. Il rilascio di tossine infatti viene interrotto poco prima che Elliott decida di uscire dalla cascina in cui è bloccato per raggiungere l'amata Alma, per morire insieme ma almeno nell'amore, e la scena di questo avvicinamento ricorda molto l'immagine di Adamo ed Eva che si incontrano per la prima volta.

Per fortuna questo era solo un avvertimento, ma l'Uomo deciderà di cambiare il suo stile di vita sulla Terra?

Non continuo per evitare spoiler!

Scientificamente il film è plausibile e parte da concetti relativamente moderni scoperti nel mondo delle piante, tanto più che, grazie ai miei studi proprio sul rapporto pianta/patogeno, avevo già inteso la minaccia del film e il modo in cui si sarebbe comportata. E il messaggio che manda è forte ma importante, con un pizzico di pessimismo che forse visto i tempi in cui viviamo non è nemmno fuori luogo. Quando impareremo a rispettare la Natura, anche a scapito di ingenti guadagni che sono alla base dell'attuale scempio di habitat e specie animali e vegetali?

Tecnicamente poi il film è meravigliosamente angosciante. Shyamalan si dimostra maestro sia della regia e della costruzione di scene di suspence, sia delle leve emotive da toccare nello spettatore. Con un sapiente uso di musiche potenti e angoscianti accompagnate a momenti di tranquilla quotidianetà, scene di violenza suggerite ma non per questo meno terrificanti e anzi più credibili, la scelta di attori congeniali al ruolo e l'uso egregio dei colori e delle inquadrature, oltre a trame su argomenti che toccano le paure segrete di ognuno di noi, il buon regista indiano/americano crea un eccellente prodotto, un film da cinema e dvd che non finirà mai di colpire lo spettatore. Forse non il migliore, ma tra i più belli della sua produzione!

Voto finale 8

Coming soon - Icchè c'è al cine?