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mercoledì 24 dicembre 2008

Ancora consigli per un Natale eco-sostenibile

GREENPEACE: PER IL CENONE 5 RICETTE DI PESCE A BASSO IMPATTO E A 15 EURO

Con il cuoco Amelio "pesci poveri" a tavola per tutelare il mare e
spendere meno!
ROMA, 23 dicembre 2008 – Dopo la "Guida ai consumi ittici" Greenpeace
presenta le ricette del cuoco Amelio Fantoni, nella sezione del sito
"Buon appetito…critico!". Rispettiamo chi decide di non mangiare pesce
ma è nostro dovere informare chi non fa questa scelta che è possibile
"consumare meglio". Oggi il 70 per cento del pescato viene sottopagato o
rigettato in mare anche perchè non ce n’è domanda. Il cuoco Amelio
propone una cena per quattro persone, basata su due "pesci poveri"
(sugarello e sciabola). Costo totale 15 euro !
Il sugarello, che è un "pesce azzurro", e la sciabola, che è invece un
pesce "di fondale", sono presenti ovunque lungo le coste italiane. Sono
due specie normalmente classificate come "pesci poveri" forse perché non
superano i sei euro al chilo.
"Le ricette di Amelio sono una valida alternativa ai prodotti della
‘lista rossa’ di Greenpeace- spiega Alessandro Giannì, Responsabile
della campagna mare di Greenpeace. - Mangiando pesci come il tonno pinna
gialla, il tonno rosso, il pesce spada, il merluzzo (importato come
baccalà o stoccafisso) e i gamberoni tropicali tutti noi, spesso
inconsapevolmente, contribuiamo a distruggere il Mare". Per tonni, pesce
spada e merluzzo il problema principale è lo stato disastroso delle
risorse, peggiorato ulteriormente dalla pesca pirata. I gamberoni
tropicali, invece, provengono da pratiche di acquacoltura che
danneggiano la fascia costiera intertropicale, cui si associano gravi
violazioni dei diritti umani.
"Il 70 per cento del pesce pescato non viene utilizzato perchénon lo si
conosce a fondo e c’è scarsa informazione su come cucinarlo – sostiene
il cuoco Amelio Fantoni, di Viareggio – Perché il pesce èun alimento
straordinario, che va rispettato e conosciuto! Il menu che propongo è
fatto e pensato per esaltare i sapori e rispettare le proprietà di ogni
prodotto usato."
IL MENÙ PER 4 PERSONE (costo totale: 15 circa € circa)
1° portata - crostini di sugarello
2° portata - passato di verdure con filetti di sciabola
3° portata - filetti di sugarello crudi
4° portata - filetti di sciabola al forno
5° portata - spaghetti cotti nel brodo
Per scaricare le ricette di Amelio sul sito "Buon appetito…critico":
http://www.greenpeace.org/italy/campagne/oceani/guida-consumi-ittici/buon-appetito-critico


CONTATTI:
Ufficio stampa Greenpeace +39 06 68136061 (int.203 – 211)
Alessandro Giannì, responsabile campagna Mare +39 340 8009534
Vittoria Iacovella, addetta stampa +39 348 3988615

sabato 13 dicembre 2008

Eco-Natale, qualche consiglio

‘TAKE ACTION FOR THE PLANET’

Cinque temi di scottante attualità che per Greenpeace si concretizzano in cinque buone pratiche
di comportamento:

1- Evitare di acquistare a Natale un albero nuovo.
2- Per il cenone utilizzare pesce azzurro e non tonno, pesce spada e
gamberi pescati in
maniera selvaggia e spesso illegale.
3- Regalare oggetti in legno con il marchio FSC – foreste gestite
responsabilmente, o
prodotti hi-tech di aziende ‘amiche’ dell’ambiente.
4- Illuminare Presepi ma anche case e città con lampadine a basso consumo.
5- Evitare inquinanti viaggi in aereo a favore di quelli in treno e in
nave.

venerdì 29 agosto 2008

E venne il giorno


“Se l’ape scomparisse, all’uomo resterebbero quattro anni di vita"
Albert Einstein

Con questa frase attribuita al grande fisico, si apre il nuovo film di M. Night Shyamalan ed è pronunciata da Elliot Moore (Mark Wahlberg), professore di scienze protagonista della pellicola insieme alla moglie Alma (Zooey Deschanel) e alla piccola Jess (Aschlyn Sanchez). La vicenda è costruita sulla fuga verso zone più sicure dei tre protagonisti quando, all'improvviso, New York e tutto il nord-est americano cominciano ad essere attaccati da neurotossine che inibiscono il meccanismo biochimico che induce l'autoconservazione nella specie umana, spingendo ogni uomo o donna a uccidersi nel giro di pochi minuti. Inizialmente si crede che sia un attacco terroristico, ma ben presto la vera causa verrà scoperta nelle piante, che "stanche" delle devastazioni compiute dagli esseri umani, reagisce alla loro presenza come normalmente fanno di fronte ad un attacco parassitario, ovvero liberando composti tossici. L'odissea di Elliot e dei suoi congiunti diventa quindi anche un viaggio verso la liberazione dalla società, in quanto le piante reagiscono progressivamente in relazione a nuclei umani sempre più piccoli (dalle folle a gruppi di 3-4 persone), concludendosi in una specie di ritorno all'età in cui l'umanità conviveva in armonia con la natura. Il rilascio di tossine infatti viene interrotto poco prima che Elliott decida di uscire dalla cascina in cui è bloccato per raggiungere l'amata Alma, per morire insieme ma almeno nell'amore, e la scena di questo avvicinamento ricorda molto l'immagine di Adamo ed Eva che si incontrano per la prima volta.

Per fortuna questo era solo un avvertimento, ma l'Uomo deciderà di cambiare il suo stile di vita sulla Terra?

Non continuo per evitare spoiler!

Scientificamente il film è plausibile e parte da concetti relativamente moderni scoperti nel mondo delle piante, tanto più che, grazie ai miei studi proprio sul rapporto pianta/patogeno, avevo già inteso la minaccia del film e il modo in cui si sarebbe comportata. E il messaggio che manda è forte ma importante, con un pizzico di pessimismo che forse visto i tempi in cui viviamo non è nemmno fuori luogo. Quando impareremo a rispettare la Natura, anche a scapito di ingenti guadagni che sono alla base dell'attuale scempio di habitat e specie animali e vegetali?

Tecnicamente poi il film è meravigliosamente angosciante. Shyamalan si dimostra maestro sia della regia e della costruzione di scene di suspence, sia delle leve emotive da toccare nello spettatore. Con un sapiente uso di musiche potenti e angoscianti accompagnate a momenti di tranquilla quotidianetà, scene di violenza suggerite ma non per questo meno terrificanti e anzi più credibili, la scelta di attori congeniali al ruolo e l'uso egregio dei colori e delle inquadrature, oltre a trame su argomenti che toccano le paure segrete di ognuno di noi, il buon regista indiano/americano crea un eccellente prodotto, un film da cinema e dvd che non finirà mai di colpire lo spettatore. Forse non il migliore, ma tra i più belli della sua produzione!

Voto finale 8

Coming soon - Icchè c'è al cine?